Scommetto che anche tu hai questa debolezza: vedi un fiore all’uncinetto venuto bene e pensi subito a dieci modi diversi per usarlo. Applicazione su una borsa? Sì. Fermaglio? Certo. Decorazione su un cappellino? Ovviamente. E poi magari finisce che lo fai “solo per provare” e intanto ti ritrovi con una mini fioreria sul tavolo (con annessi rimasugli di filato finalmente sfruttati, miracolo).
Ecco perché oggi ti porto un progetto che è piccolo ma soddisfacente: un fiore tridimensionale a 5 petali, semplice da realizzare ma con quell’effetto “wow” che sembra molto più complicato di quello che è davvero. Il centro è bello pieno e compatto, i petali stanno su e danno volume, e nel complesso viene fuori un fiore pulito, ordinato, proprio “finito”. Uno di quelli che non hanno bisogno di scuse per esistere: lo appoggi lì e fa già la sua figura.

La cosa che mi piace di più di questo fiore è che è democratico: lo puoi fare con tanti tipi di filato (cotone, acrilico, misti, quello che hai), e soprattutto è perfetto per smaltire gli avanzi. Se hai un giallo che ti guarda dal fondo di una scatola da mesi e un bianco mezzo gomitolo… eccoti servita. E se ti viene voglia di cambiare combinazione colori, non c’è problema: ne fai uno, ti gasi, e il secondo esce ancora meglio del primo.
In questo articolo trovi tutto in ordine: prima l’introduzione (questa), poi il tutorial scritto passo passo e, subito sotto, anche il video tutorial. Perché lo so: c’è chi preferisce leggere con calma e chi invece vuole vedere i movimenti e copiare al volo. Quindi ti do entrambe le strade, così scegli tu come ti viene più naturale.
Tra poco entriamo nel pratico: materiali, punti che useremo (tutta roba base, niente panico), e costruzione del fiore giro dopo giro. E alla fine ti lascio anche qualche idea per applicarlo in modo furbo, senza impazzire con cuciture infinite.
Domanda veloce prima di partire: lo farai “margherita” classico, oppure hai già in mente una versione più pazza?
Ok, passiamo al tutorial e sotto potrai trovare anche il video completo passo passo.
COROLLA.
1° giro: 5 catenelle chiuse a cerchio con una maglia bassissima.
2° giro: 3 catenelle che sostituiscono la prima maglia alta e poi 5 maglie alte nel cerchio.
3° giro: 4 catenelle poi fermate nel terzo punto del giro precedente, con una maglia bassissima, ripeti per altre 4 volte fino a completare tutto il giro. All,a fine otterrai 5 archetti.
4° giro: in ogni archetto lavora 4 catenelle, poi 5 maglie altissim e ancora 4 catenelle fermate alla base dell’archetto con una maglia bassissima, continua questa lavorazione su tutti gli archetti del giro precedente.
Chiudi il punto e taglia il filo, la corolla è terminata.
CENTRO.
Lavora 20 catenelle e poi torna indietro lavorando 2 maglie alte in ognuno dei 20 punti.
Arrotola la striscia per formare il centro del fiore, ferma con qualche punto di cucitura e fissa il centro alla corolla con qualche altro punto di cucitura. Il fiore tridimensionale è pronto 🙂
Prima di salutarti, due idee furbe per usare questo fiore:
- Versione “attacco e via” (top per accessori): cuci solo il centro con 4–6 punti ben stretti e stop. I petali restano liberi, il fiore rimane bello tridimensionale e tu non devi inseguire ogni punta con l’ago.
- Versione spilla (la mia preferita quando non voglio decidere): applica sul retro un dischetto di feltro (o pannolenci) e poi attacca lì una spilla da balia/base per spilla. Risultato: lo sposti su giacche, borse, cappelli… e non “vincoli” niente per sempre.
- Versione fascia/cappellino (zero stress): invece di cucire il fiore direttamente, cuci un bottoncino o un piccolo automatico dietro al fiore e l’altro pezzo sul tessuto. Così lo togli per lavare, lo cambi quando vuoi, e non rovini il lavoro sotto.
- Se ami la colla ma con giudizio: una goccia di colla tessile sul centro + pressata di qualche secondo funziona benissimo su feltro, pannolenci e alcuni tessuti. (No, non sugli elastici super tirati: lì dura quanto un gelato al sole.)
Se lo rifai in più colori, ti avviso: crea dipendenza.
Tu dove lo metteresti per primo: borsa, fascia, spilla o cappellino?





